Emicrania a grappolo: cos'Ŕ e come combatterla

Soffri di emicrania a grappolo? Ecco cosa puoi fare per prevenire gli attacchi ed alleviare il dolore

 

Come sconfiggere l’emicrania a grappolo una volta per tutte 

Soffri spesso di mal di testa tanto da non riuscire a fare nulla? Dormire è difficile e hai un dolore localizzato da una parte? Potresti soffrire di emicrania a grappolo, meglio noto come cefalea: un fortissimo mal di testa che si caratterizza per la localizzazione del dolore intorno a un occhio e sempre da un solo lato. Il nome deriva dal fatto che il dolore si concentra in un lasso di tempo circoscritto, il grappolo, e si ripropone ciclicamente e sempre in base allo stesso schema. 

Se non sai cosa fare, ecco una breve guida su cause e sintomi. 

Quando si manifesta la cefalea? 

Nella sua forma episodica l'emicrania a grappolo si manifesta una o due volte all'anno. Si parla invece di forma cronica quando gli attacchi si verificano per almeno un anno, senza periodi di remissione.

- Si stima che in Italia soffrano di questo disturbo una percentuale di persone compresa tra lo 0,1% e lo 0,3%.
- Il periodo attivo del grappolo è in genere tra 1 e 4 mesi.
- Gli attacchi possono arrivare anche a 8 al giorno e durare anche tre ore.
- Questo tipo di emicrania colpisce per li più i giovani tra i 20 ed i 30 anni e soprattutto gli uomini. 

Cause scatenanti dell’emicrania 

L'emicrania a grappolo sembra avere origine nell'ipotalamo. I sintomi sono dolore solo da un lato del cranio, intorno e dietro l'occhio, anche se talvolta possono essere coinvolti anche il volto, la mascella e l'area frontale. A scatenare gli attacchi nei periodi remissione, in cui il mal di testa è assente, possono essere fattori come:

- Uso di alcolici
- Stress
- Jet lag
- Emozioni intense
- Alterazioni del ritmo sonno-veglia
- Attività fisica. 

Quali sono i rimedi per l’emicrania a grappolo? 

Nei casi più acuti è necessario rivolgersi al medico per individuare la terapia adatta ad alleviare il dolore. In genere si rivelano utili iniezioni di sumatriptan per via sottocutanea da effettuare alla comparsa dei primi segnali dell'attacco, oppure l'uso di spray nasali sempre a base di sumatripan o di zolmitriptan. Utile si è rivelata anche una terapia a base di ossigeno puro da inalare per mezzo di una maschera facciale. 

Nei casi meno gravi è possibile diminuire il dolore dell'emicrania a grappolo ricorrendo all'uso di integratori alimentari. Particolarmente efficace si è rivelata la melatonina, si è infatti scoperto che i livelli di melatonina sono inferiori negli individui che soffrono di cefalea a grappolo. Altri validi prodotti sono:

- L’integratore MigraSoll in capsule a base di Ginkgo Biloba fitosoma, Riboflavina e Coenzima Q10 formulato per ridurre nel tempo l’incidenza di tutte le forme di cefalea primaria ricorrente dell'adulto, comprese l'emicrania con e senza aura.
- L’integratore Kuzik in capsule a rilascio programmato è a base di kuzdu, metilsulfonilmetano e cucumis sativus. È un preparato sviluppato con tecnologia innovativa ACTIBOX “a rilascio programmato”, il rilascio del principio attivo avviene quindi solo nei siti di assorbimento aumentandone l'efficienza. La sua assunzione è utile per trattare vari tipi di cefalee di tipo intensivo e anche a grappolo.