Come riconoscere le allergie stagionali più comuni

Sono arrivate le allergie stagionali: ecco come riconoscere quelle più comuni

 

Cosa scatena le allergie stagionali?

Con l'arrivo della primavera tante persone iniziano a lamentare i sintomi delle allergie stagionali: il risveglio della natura comporta infatti l'arrivo di nuovi elementi in grado di causare fastidi più o meno lievi. La prima forma allergica a cui si pensa è quella ai pollini e alle spore delle piante, tipica del periodo compreso tra febbraio e giugno. Alcune di queste allergie però persistono anche in estate e in autunno: alcuni pollini infatti non spariscono al termine della primavera per via delle piante che espellono anche spore, muffe e funghi. Chi vi è allergico manifesta dei fastidi in estate e in autunno. Quali sono le allergie stagionali più diffuse? Scopiamolo insieme.

Ecco le piante che causano le allergie stagionali più comuni

- Tra le allergie stagionali troviamo quella alle graminacee, tipica dei mesi più caldi: si tratta di piante che resistono a varie temperature e sono diffuse in tutta l'area del Mediterraneo. Di questa famiglia fanno parte i cereali che troviamo spesso sulle nostre tavole come il grano, il farro, l'orzo, il riso, l'avena, la segale. Durante la fioritura si consiglia infatti agli allergici di non mangiare questi alimenti.

- Le betulacee sono piante arbustive e arboree che crescono nelle zone in cui fa più freddo. Parliamo di circa 150 specie diverse di piante tra cui rientrano la betulla bianca e l'alnus.

- Le oleacee, tra cui l'olivo e il frassino sono piante molto diffuse nel nostro Paese e in tutto il Mediterraneo. 

-Le fagacee, le specie più diffuse nei boschi e nelle foreste, sono ad esempio il faggio, il castagno, la quercia.

Come riconoscere i sintomi e alleviarli

I sintomi delle allergie stagionali non sono generici, ognuna presenta infatti manifestazioni differenti.

- Chi è allergico ai pollini lamenta naso chiuso e avverte spesso il bisogno di soffiarlo, starnutisce di frequente, avverte bruciore e lacrimazione agli occhi, tosse, difficoltà respiratorie, difficoltà a deglutire, ridotto senso di gusto e olfatto.

- Chi è allergico invece alle spore delle muffe lamenta riniti e difficoltà respiratorie, talvolta congiuntivite e asma.

Per capire se si è davvero allergici si deve fare un esame del sangue: il Rast Test che ricerca gli anticorpi che vengono attivati quando si entra in contatto con l'allergene.

Alcuni prodotti acquistabili in farmacia possono essere di aiuto per stare meglio quando si manifestano i sintomi allergici. In caso di sintomi allergici diffusi come naso chiuso e sensazione di intontimento le copresse di reactine assunte due volte al giorno, invece con dolore o arrossamenti agli occhi può essere di aiuto l'uso di prodotti come il collirio Fexactiv, soluzione in fiale. Per contrastare i disturbi del sonno causati dalla congestione nasale possono essere invece utili i cerotti nasali Respira Bene con aromi balsamici al mentolo, in grado di far respirare meglio e dormire senza fastidi.