Come scegliere il giusto integratore di ferro naturale

Un aiuto valido nella scelta di un integratore di ferro naturale

 

Perché a volte è necessario assumere un integratore di ferro naturale

La carenza di ferro è la causa principale dell'anemia: una malattia che causa la riduzione dell'emoglobina e dei globuli rossi, quindi dell'ossigenazione dei tessuti organici.  I sintomi dell'anemia sono stanchezza, debolezza, pallore, perdita dell'appetito, unghie fragili, dolori addominali e scolorimento dell'interno della palpebra.

Ma non solo, il ferro è anche importante per la produzione di mioglobina dei muscoli mentre alcuni enzimi che contengono ferro sono responsabili della trasformazione in vitamina A del betacarotene, della produzione del collagene, della produzione degli acidi nucleici che sono trasmettitori del codice genetico (RNA e DNA).

È chiaro quindi che una carenza di ferro comporta diversi squilibri nell'organismo: in caso si verifichi è bene correre ai ripari assumendo un integratore di ferro naturale. 

Come introdurre il ferro nell’organismo con l’alimentazione

Possiamo assumere il ferro tramite l'alimentazione, ma è bene sapere che esistono due tipologie di ferro: 

- quello di facile assorbimento (ferro eme)

- quello di difficile assorbimento (ferro non eme)

Diversa è la quantità di ferro assorbita dagli alimenti:

- il ferro eme si trova nelle carni (ricchi ne sono il rognone e il fegato); nel pesce, nel tuorlo d'uovo e viene assorbito nella percentuale del 25%, a prescindere dalla composizione delle dieta;

- il ferro non eme si trova negli alimenti di origine vegetale come cereali integrali, ortaggi a foglia verde (asparagi e spinaci in particolare), germe di grano, zucca, prezzemolo, mandorle, noci, datteri, prugne secche, legumi. Il suo assorbimento dipende dalla situazione nutrizionale della persona e dalla composizione qualitativa della dieta. La vitamina C che si può assumere mangiando carne e pesce aiuta l'assorbimento del ferro non eme. Ciò significa che dai vegetali si può assumere ferro in quantità variabile dal 25 al 13%.

Quando la percentuale di ferro assunta con l'alimentazione non è sufficiente è consigliabile assumere perciò un integratore di ferro naturale.

Integratore di ferro naturale: come sceglierlo 

Un integratore di ferro naturale è Sideral Forte in capsule utile per colmare le carenze alimentari così come la versione Sideral Folico indicato per le donne, soprattutto quando si assiste ad una sideropenia (carenza di ferro nel sangue) durante la gravidanza e l'allattamento o quando è frequente la sensazione di stanchezza e affaticamento.

Ad avere carenza di ferro possono essere anche i più piccoli. L’integratore Bimbovit in gocce è studiato appositamente per i bambini che contiene Ferro, Acido Folico, Vitamina C e Vitamina B12, utile a colmare gli aumentati fabbisogni o i diminuiti apporti di tali nutrienti.

Il fabbisogno giornaliero di ferro varia a seconda se si è donna o uomo, bambino o adolescente per questo è bene chiedere consiglio a un farmacista o al proprio medico di fiducia.