Quando prendere l'antibiotico? Perché è importante saperlo

Ecco un aiuto per sapere quando prendere l'antibiotico ed evitare così ulteriori problemi.

 

Sapere quando prendere l’antibiotico può fare la differenza

I malanni di stagione possono essere molto fastidiosi, ecco perché molte volte si ricorre all’utilizzo di medicinali. Alcune volte, però, capita di non tener conto della frequenza con cui si assumono: sapere quando prendere l’antibiotico ad esempio è molto importante. Troppe persone ne fanno un uso autonomo, senza aver prima sentito il parere di un medico che valuta se è il caso o meno di consigliarlo. 

In caso di influenza virale sono assolutamente inefficaci, al contrario sono utili in caso di un'influenza batterica. Gli antibiotici sono infatti composti che contrastano le infezioni agendo in modo da impedire lo sviluppo dei batteri ma per curare tosse, raffreddore o mal di gola possono essere invece necessari medicinali di altro tipo.

È il medico che deve valutare la condizione del malato ed è sempre il medico a dover decidere quale tipologia di medicinale sia meglio assumere nel caso specifico, indicando al tempo stesso il dosaggio adeguato e il periodo di somministrazione. È infatti obbligatoria la prescrizione medica per acquistarne un antibiotico.

Prendere l'antibiotico: cosa succede se non è necessario? 

Coloro che decidono quando prendere l'antibiotico in autonomia lo fanno appena avvertono sintomi come il di gola, raffreddore o malessere generale. Pensano in questo modo di giocare d'anticipo per evitare il rischio di ammalarsi seriamente, ma assumere antibiotici senza motivo e nelle dosi sbagliate può invece avere l'effetto opposto a quello auspicato e comportare conseguenze gravi. In alcuni casi si verifica un peggioramento dei sintomi, in altri può sovrapporsi un'infezione batterica e servono quindi terapie più complicate nonché tempi di guarigione più lunghi.

Gli antibiotici poi differiscono per composizione: ogni tipologia di antibiotico ha le sue molecole specifiche, mirate per risolvere situazioni differenti. Ecco perché deve essere il medico a decidere quale tipologia di antibiotico preferire e le modalità di assunzione.

Le persone che abusano di questo farmaco rischiano anche di sviluppare una resistenza al medicinale, rendendolo quindi inefficace al reale momento del bisogno.

Scegli un alleato durante la terapia antibiotica

Bisogna poi prestare attenzione a cosa prendere in contemporanea. Alla terapia antibiotica è bene associare l'assunzione di fermenti lattici perché l’antibiotico comporta un'alterazione della flora intestinale.
- Il fermento lattico Enterolactis Plus in capsule riequilibra la microflora intestinale alterata.
- L’integratore Bifilact in flaconcini è a base di fermenti lattici utili per favorire la flora batterica intestinale.
- I fermenti lattici Enterogermina 4 mld sono una delle terapie principali per il ripristino delle flora intestinale alterata spesso dall’uso di antibiotici.